mercoledì 15 ottobre 2008

LHC, cospirazioni e catastrofismo da tabloid.La finta scienza che ci piace tanto.

Angeli e Demoni di Dan Brown. Black Hole di Angelo Paratico. Giornali e tabloid (il cui unico scopo è vendere,non certo informare, e le catastrofi, vere o presunte vendono) che sfoggiano con compiaciuta avidità interviste a fantomatici scienziati in cerca di notorietà e opinionisti (ma che accidenti ne sanno gli opinionisti?) riguardanti l’imminente catastrofe che sarebbe dovuta avvenire, certa, come certo era il Millenium Bug. Tutti legati da un nome,un acronimo.
LHC.
E la divulgazione, non solo in questo caso scientifica, dice addio a qualunque possibilità di informare l’umanità su i suoi progressi, il suo evolversi e migliorarsi, il suo arricchire il bagaglio di conoscenza di tutti.
Ma no, non sarà, almeno proverò, il solito intervento contro i mezzi di informazione. Resta il fatto, però, che i mass media sono i principali responsabili dell’evidente e inarrestabile imbarbarimento e abrutimento della società.
Ora un po’ di chiarezza ed una breve, ma si spera illuminante, spiegazione. Con l’acronimo LHC si intende il Large Hadron Collider, ed è un acceleratore di particelle il cui scopo è far collidere protoni e ioni pesanti a velocità quasi relativistiche e a livelli energetici di quasi 14 teraelettronvolt (mai raggiunti prima).Costruito dentro un tunnel di 27km al confine franco-svizzero, inizialmente progettato per un altro acceleratore, il LEP, progetto erroneamente creduto sospeso, ma in realtà trasformatosi, in fase di studi, proprio nell’LHC. Lo scopo, non solo di questo, ma in generale degli acceleratori di particelle, è capire il comportamento delle particelle elementari, delle loro reazioni durante la fase di accelerazione e successivamente di collisine. Qual è il ruolo della loro massa e della loro carica elettrica durante le varie fasi dell’esperimento, e, più in generale, capire il modo in cui si comporta la materia. Materia intesa come somma delle parti che la compongono, atomi e particelle.
Più è potente l’acceleratore, più diventa possibile studiare il comportamento della materia e della sua massa su scale di valore sempre più piccole e a valori energetici sempre più alti. Spiego. Più è potente e veloce l’acceleratore, più ci addentriamo nelle parti più segrete della materia. Provate ad immaginare l’acceleratore di particelle come fosse una specie di supermicroscopio, in grado di farvi vedere le più piccole parti della materia ed il loro comportamento. Ora pensate che, oltre a guardarle, possiate prendere alcune di queste particelle e lanciarle l’una contro l’altra ad altissime velocità, potendo vedere, in tempo reale, la materia e la sua massa trasformarsi e diventare pura energia. Poter assistere all’equazione di Einstein e=mc2, vedendo con i propri occhi che l’energia altro non è che la massa per la velocità della luce al quadrato. E’ il principio che permette al nostro Sole e alle altre stelle di essere delle perenni esplosioni termonucleari della durata di miliardi di anni. La massa dell’idrogeno (enorme nel cuore di una stella) che collassa e genera energia su valori di scala enorme, e vedere quei quattro atomi di idrogeno trasformarsi in due di elio. Ecco a cosa servono gli acceleratori di particelle, non potendo disporre di un vettore spaziale in grado di entrare nel nucleo del Sole per capire come funziona. Ora, con questi fantastici apparecchi, noi stiamo studiando il comportamento delle più piccole parti della materia. Questo ci riporta indietro nel tempo, e ci permette di capire le dinamiche di espansione della materia nell'Universo come se potessimo avvolgere il nastro del Creato e vederlo mandandolo al contrario, in dietro. E questo ha generato due delle più colossali idiozie giornalistiche di tutti i tempi, se il pubblico fosse stato in grado di capirle. Tutto nasce da una affermazione di alcuni degli scienziati del progetto, che parlavano della teoria della radiazione di Hawking e della generazione di micro buchi neri, che per l’assunto della suddetta teoria, tendono a disintegrarsi in una frazione di secondo. Per chi non fosse informato, i fisici di tutto il mondo stanno ancora oggi discutendo su quest’assunto che il grande Hawking formulò nei lontani anni Settanta. La teoria, dimostrata solo a livello teorico, è ancora fortemente dibattuta. Ma tant’è, il danno era fatto. Qualche giornalista o qualche scienziatucolo da due soldi in cerca di fama cominciarono ad usare la “parola magica”… BUCO NERO! E le fantasie fantascientifiche dei giornalisti non ebbero freni. Giornali, TG, romanzi e telefilm. Tutto intorno a questa fantomatica macchina dell’Apocalisse. Per alcuni giorni non vivemmo più nel mondo reale, ma dentro una famosa puntata di Star Trek (la Macchina dell’Apocalisse per l’appunto). Peccato che nessuno di questi signori fosse solo lontanamente consapevole di cosa è un buco nero, come e perché se ne formano nell’Universo. I buchi neri sono quello che resta di colossali stelle, le cui masse sono decine, se non centinaia di volte quelle del nostro Sole. Quando una stella muore essa passa attraverso vari stadi e, a seconda del tipo di stella, può o meno diventare un buco nero. Facciamola breve e facile. Quando una di queste stelle giganti esaurisce il proprio carburante di idrogeno, la stella comincia a bruciare elio, trasformandosi in una gigante rossa. Quando anche l’elio sta per esaurirsi, e gli elementi più pesanti cominciano a collassare nel nucleo, la forza di gravità aumenta, attirando ancora più elementi della stella verso il suo centro. Il problema è che la massa di una stella gigante è enorme, e l’aumento dell’attrazione gravitazionale la fa collassare. Ecco allora che si viene a formare un buco nero, l’ultimo stadio della vita di questa stella. La cui massa è talmente elevata da riuscire a distorcere parzialmente il continuo spazio temporale e a generare, proprio a causa della sua massa pazzesca, un campo gravitazionale così intenso, che neanche la luce riesce a sfuggirli. Ecco il perché del nome buco nero. Ora, fatta questa precisazione, facciamo notare come l’enorme massa del nostro Sole, migliaia di volte superiore a quella della Terra, con tutto ciò che è in essa, non sarebbe comunque sufficiente a generare un buco nero. Come tutte le stelle di tipo G4, il nostro Sole, alla fine della sua vita, si ridurrà ad una nana bianca, e tanta pace al calduccio del Sistema Solare.
Ecco perché il mondo scientifico, ma anche solo quello degli appassionati, si scompisciarono letteralmente dalle risate, quando cominciò a spargersi questa idiozia giornalistica. Come la voce, correlata a quella catastrofica del buco nero, che grazie all’LHC, sarebbe stato possibile trovare il fantomatico “bosone di Higgs”, il cosiddetto bosone di DIO!! E riecco quello strano dèjà vu alla Star Trek! Il martellamento dei media, fu così feroce, che finanche la Chiesa e le altre grandi confessioni religiose, misero le mani avanti, non totalmente consci di quella strana affermazione, ma evidentemente spaventati, dichiarando che l’eventuale scoperta del bosone di Dio (termine che dobbiamo a L.M.Lederman) non minacciava affatto la fede nell’Essere Supremo. Dello stesso avviso furono anche varie altre piccole sette e organizzazioni, evidentemente preoccupate di doversi trovare un lavoro serio per vivere.
Peccato, però, che dopo tutto questo panico spirituale, nessuno si sia accordo delle altre risate che tutti i fisici del pianeta, compreso il nostro Professor Rubbia, si stavano facendo (e si, è stato per loro un periodo di grande ilarità). Perché il bosone di Higgs è una particella DEL TUTTO IPOTETICA, prevista per deduzione nella meccanica della fisica particellare. Facciamola di nuovo breve. Sarebbe la particella elementare che genera la massa di tutte le particelle, di fatto dando massa alla materia. Ma come hanno fatto notare i più grandi fisici del pianeta essa sarebbe quella singolarità che diede, appunto, origine all’Universo, è che, in quanto singolarità, essa può presentarsi una e una sola volta (per l’appunto, singolarità). O le leggi della fisica potrebbero trasformarsi in un optional. Il nostro Rubbia fu il primo a sorridere di questa cosa, come lo stesso Hawking.
Ma allora, sono stati spesi miliardi di Euro per un costoso giocattolo che non fa nulla? No, è questo il punto. LHC fa, ma non fa niente di quello che hanno detto i giornalisti e gli scrittori. Il suo scopo, tra i tanti esperimenti che verranno effettuati, è quello di riuscire a simulare quali siano state le dinamiche che permisero al bosone di Higgs di generare la massa delle particelle. Generare un modello teorico valido delle dinamiche del Big Bang. Né generare buchi neri, né trovare Dio in un tubo. Ma continuare ad espandere l’orizzonte del nostro sapere.
In tanti lamentano quanti soldi “buttiamo” in queste cose, che a detta loro non servirebbero a niente. E non fanno minimamente caso ai miliardi, gettati per i finanziamenti militari atti solo a continue guerre fratricide. Queste persone sono ormai assuefatte e abbondantemente indottrinate e instupidite dai mass media, l’arma del potere, con i suoi grandi fratelli, veline vip e calciatori e giornalismo da Corea del Nord. Assuefatti al mito dell’idiota ricco. Ricco, ma idiota.
Nessun centesimo speso per la ricerca è mai speso male. Perché il sapere è e resta l’unico scopo che dovrebbe seguire l’umanità. E non solo quello scientifico, sia chiaro. Il sapere quale forma di consapevolezza universale, non solo dell’Universo in cui viviamo e delle sue meccaniche, ma anche della vita e degli altri che ci circondano.
E’ stato interessante notare l’impallidire delle classi clericali delle maggiori religioni di fronte a quella che era solo un’incomprensione di natura giornalistica. Dimostra come siano consapevoli della vacuità sulla quale si basa il loro potere. Sanno che il sapere rende l’Uomo libero. E che nessuna libertà può esistere là dove regni solo l’ignoranza e la superstizione. Il sapere è sempre stato nemico del potere costituito, ed il potere costituito è sempre derivato dalle mani di santoni e stregoni, in qualunque periodo storico. Dagli antichi egizi ai giorni nostri, dallo stregone di uno sperduto villaggio africano al santone che incamera miliardi vendendo solo aria.
Noi non temiamo il sapere, forse perché non abbiamo nessun potere che possa esserne minacciato.
E conseguentemente gioiamo per ogni scoperta, per ogni invenzione utile a tutti (internet per esempio), per ogni nostro nuovo passo in quel territorio inesplorato dove nessun uomo è mai giunto prima.
Sognantemente vostro
Frater Azel.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Azel

Sono d'accordo che i giornali, che dovrebbero informare e non divertire, come fanno i libri di fantascienza e hanno pubblicato paginate di stupidaggini. Tipo che il mondo doveva finire il 10 settembre, senza che fossero programmati degli scontri per quella data, ma solo per il 26 ottobre. Ora con la rottura del circuito di raffreddamento si va ad aprile.

Il mio e' un romanzo, fatto per svagare e, se possibile, insegnare qualche cosa. A dispetto del titolo, il leitmotiv del mio romanzo e' la posizione dell'uomo rispetto a Dio, arte, storia e Oriente.
Questa sono,in fondo, temi massonici, se non erro.

Interviste a fantomatici scienziati? quali? ci mette pure Francesco Calogero della Sapienza di Roma fra questi? anche Reiner Plaga? Cantonate scientifiche se ne son prese tante negli anni passati.

Ttti gli scienziati, sono per una continuazione degli esperimenti al LHC tranne pochi che chiedevano un maggiore dibattito, e cio' mi trova d'accordo.

Si pongono limiti alla ricerche sugli embroni umani, su certe ricerche virali, sulla proliferazione atomica, perche' non mettere dei maggiori controlli su quanto si sta toccando qui, anche considerando che gli scienziati ondeggiano da un delirio psudomistico di potenza: stiamo per leggere la mente di Dio, siamo prossimi a capire tutto e via dicendo e all'ammettere che non troveranno nulla.

Valeva la pensa di spendere 7 miliardi di euro per provare o negare certe teorie? il Glast (Enrico Fermi) in orbita attorno alla terra sta cercando le stesse risposte a un costo di 600 milioni di USD.

Il LHC raggiungera' potenze di scontro di 1.140 TeV non 14 come scive.

Gli scontri a queste velocita' non trasformano i protoni in pura energia, bensi' in plasma come doveva essere nella prima frazione di secondo del Big Bang.

Il pericolo non e' solo nella possibile creazione di buchi neri, ma in altre particelle dette strangelets, monopoles, vaccum bubbles ecc.

Stiamo aprendo una porta su un mondo sconosciuto e mai esplorato in precedenza. Molto eccitante, ma richiede attenzione, molta attenzione.

Angelo Paratico

Blade Modder ha detto...

Carissimo Angelo Paratico, sono veramente onorato che si sia disturbato a rispondere al mio modesto intervento. E sono contento che abbia capito che la mia invettiva non riguarda Lei o la sua opera,nè tantomeno altri romanzi. Sono un ferreo e fiero amante della Fantascienza (Asimov ed Herbert su tutti). Riguardava il comportamento affatto professionale del giornalismo nostrano.Che come per il Millenium Bug va solo alla ricerca dello scoop. E dopo tanti anni si diventa un pò veementi. Si, errore mio, sono 1.140 TeV. L'abitudine di contare il tera come si fa in informatica.Sono d'accordo con Lei, che ogni nuovo esperimento sia un passo verso un territorio inesplorato, e come tale richieda attenzione. Ma legga il mio intervento, non come un articolo giornalistico (non era questo l'intento), ma come una dichiarazione di intenti. Non si scaglia contro illustri luminari che, dall'alto della loro preparazione sollevano dubbi, ma contro la facile strumentalizzazione che i media fanno della scienza. Oddio, si potrbbe anche sospettare una voluta piccola cospirazione (per rimanere in tema con il sito) atta proprio a far parlare di un esperimento, che altrimenti sarebe forse passato inosservato. Non voglio dire che "un pò" di mistero e attenzione dei media faccia male alla scienza.Anzi. Dico solo che dovrebbero avere a disposizione qualche consulente.Ma proprio per le ragioni sopra elencate, penso che non vogliano. Sui costi, invece, sono solo parzialmente in accordo. Gli acceleratori sono sempre costati una fortuna. Si, ci sono altre strade, meno costose, forse anche più efficenti. Ma penso che al riguardo l'umanità continui a voler spendere i prorpi soldi in armamenti e guerre. Di fatto, ainoi, l'attività più proficua della storia dell'umanità.Sono veramente felice che proprio Lei abbia risposto alle pagine di questo nostro piccolo esperimento di Blog. E spero vivamente che possa e voglia continuare a seguirci. Troverà pareri spesso contrastanti in questi lidi del Web, ma tutti con lo scopo da aprire una discussione riguardo il grande divario che in fondo c'e tra umanisti e scienziati (e per l'appunto sono contento di poter parlare con Lei di certe tematiche, per le quali sono ancora un pò isolato qui).Spero di risentirLa presto e di poter vedere altri suoi interventi per i prossimi Post. Il prossimo, lavoro permettendo, dovrebbe riguardare le colture geneticamente modificate e loro applicazioni future.Ma come sempre penso ci vorrà un bel pò.
E' stato veramente un piacere
Frater Azel

Anonimo ha detto...

Caro Azel
Piacere mio. Seguiro' il vostro sito, che trovo ben fatto e stimolante. E che il Grande Geometra ci protegga e ci guidi tutti. Un saluto.
Angelo Paratico

Anonimo ha detto...

La Ricerca Scientifica non va mai fermata! LHC potrebbe essere molto rischioso, come esperimento, ma ciò non toglie che rischi più grandi comportino scoperte più stimolanti...
Il primo essere umano a cercare di volare avrebbe potuto morire ma oggi, grazie a quel "..piccolo passo per un uomo.." si potranno fare "..passi da gigante per l'umanità intera..""

Francesco Esposito

Tubalcain ha detto...

Salve a tutti, anticipatamente vorrei ringraziare tutti per gli interventi.
Le particelle "strange" che potrebbero venirsi a formare nelle collisioni di prova all'interno del tunnel (esperimento LHC) si basano su teorie di "materia strana". Addirittura la teoria dice che una sola particella "strana" potrebbe innescare una reazione a catena la quale convertirebbe tutta la materia in "materia strana". Prescindendo dalla Teoria (molto incerta) reputo l'esperimento in corso presso il CERN un grandissimo avanzamento di conoscenza per l'uomo, il quale deve sempre ricordare che è immagine del G.A.D.U.
Il discorso non si dovrebbe basare, a mio modo di vedere, sull'uomo che gioca a fare L'ONNIPOTENTE, il fatto certo è che l'avanzare della ricerca, della logica e della verità ci rende sempre più liberi, questa libertà va anche compresa, altrimenti si rischia di percepire un vuoto intorno al nostro corpo e mente. Il confine l'uomo deve sempre porselo per poi attraversarlo e crearne uno nuovo, questa è la mia verità e la storia del genere umano. T.F.A.

HOTS ha detto...

Concordo. E nonostante io possa spesso sembrare un pò oltranzista, la verità è che sono pienamente consapovole che anche la Scienza ha commesso i suoi passi falsi e abbia sulla sua coscienza i suoi "peccati". Non ho mai in realtà condiviso la visione di alcuni estremisti della Scienza che usano il motto "se si può fare, si DEVE fare". No, non così. E nonostante la Scienza, che non è entità a sè, ma volontà dell'Uomo, si sia spesso redenta come per la ricerca nucleare degli anni 40,iniziata per fini bellici e poi convertita al civile e alle ricerche che dovrebbero portarci a fonti energetiche meno inquinanti e pericolose, la Spada di Damocle che oramai hanno posto sulla Terra è, ainoi, ancora lì. Come disse Robert Oppenheimer:"Ora i fisici hanno cosciuto il peccato, e questa conoscenza non li abbandonerà mai!" Ok, è vero, ma si può continuare a vivere e ricercare cercando proprio di correggersi dai propri errori.Sarà questo il leit motive del prossimo post sugli OGM (tra un bel pò però). A presto
Frater Azel

lucabagatin.ilcannocchiale.it ha detto...

I mass media sono l'opposto dell'approfondimento.
Forse per questo esistono i libri ed esiste anche il web con i suoi blog ecc...: per lottare contro i mass media ed il loro psichismo (come definiti da Gurdjeff) in italia difeso financo dall'Ordine dei Giornalisti.
La ricerca scientifica è auspicabile se questa può portare benefici senza recare danno ad alcuno o all'ambiente.
Chi utilizza cavie animali è un assassino però, sia ben chairo e non mi si venga a dire che gli animali sono esseri inferiori perché non ci ho mai creduto e con l'età che avanza le convinzioni non fanno che radicarsi !
Noi tutti siamo Divini ma non sappiamo d'esserlo. La Vita ci serve a raggiungere questa consapevolezza.
Forse questa è la più grande Scienza esatta, ma oggi ancora occulta.

lucabagatin.ilcannocchiale.it ha detto...

Ieri ad un mercatino di bambini ho acuistato per soli 3 euro "La verità vi renderà liberi" di David Ike.
Confesso che, se non fosse stato per il low price e perché trattavasi di un mercatino di beneficenza, non l'avrei mai acquistato.
Quando avrò finito i due libri che sto leggendo, mi dedicherò anche ad Ike.
Divertendomi leggendo che il mondo è zeppo di rettiliani fra cui Marco Cappato, eurodeputato radicale e....forse anche il sottoscritto !!!
;-)

HOTS ha detto...

Ah,ah. Oddio Ike è uno spasso.Preparati a grasse risate, che secondo lui anche tutti quelli che seguono, postano, commentano o anche solo guardino di sfuggita queste pagine sono sicuramente dei rettiliani. Se poi conosci o eri appassionato della serie Visitors,preparati a parecchi déjà vu. Non so come non gli abbiano ancora fatto causa per plagio.
P.S.
Caro Luca ecco una cosa sulla quale siamo assolutamente in accordo. Non sopporto lo sfruttamento degli animali,specialmente quando da più parti del mondo scientifico ormai si ammette la totale inutilità dei test. Chi continua su queste strade,ormai fuori legge nella maggior parte dei paesi,o è un sadico di m***a o vuole giocare a fare il Dottor Frankenstein. In entrambe i casi andrebbero messi in galera.